Presentazione di “Mamma ricordi” di Claudio Giovanardi

Quando i conti non tornano occorre pazienza infinita. Le tempeste di rabbia soffiano aliti caldi nei cuori innocenti. Se scolora il contorno del giorno si fa forte il rumore che sale da dentro e rimbomba negli occhi quando a notte scorrono tutti i sentieri di un’anima inquieta

Ho trovato difficoltà a scegliere uno stralcio da pubblicare, tanto è bello tutto il libro. Ricordi, emozioni, sentimenti, esperienze vissuti e raccontati con rara eleganza e garbato stile da un figlio, Claudio Giovanardi. Uno stile che permette ai nostalgici dei classici, come me, di provare appagamento con la “lettura moderna”. Armonia ed equilibrio giocano tra lirica e narrativa, coinvolgendo il lettore, il quale non può che riconoscersi nelle emozioni descritte con raffinatezza semplice ma profonda.

Mamma ricordi

 

“Confessioni di una giovane eretica” al Ponente International Film Festival

Avatar di Antonella A. RizzoAntonella A. Rizzo - poetessa, scrittrice, giornalista

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Tra gli eventi in programma del PIFF Antonella Rizzo presenterà la sua ultima silloge “Confessioni di una giovane eretica” Lepisma Edizioni presso la Città dell’Altra Economia (ex mattatoio-Macro) a Roma
http://www.levantefilmfest.com/Interverranno:
Dona Amati
Patrizia Prestipino
Sabino Caronia

Il Ponente International Film Fest è una sezione dislocata del Levante International Film Fest, ma è anche una manifestazione auto-compiuta che annuncia “prospettive future”. Il LIFF-Festival di Cinema Indipendente ha da sempre avuto nel legame con il territorio la sua stessa ragione di esistere e per vocazione si è sempre posto come luogo di dibattito, esplorazione, condivisione e denuncia, nella convinzione che lo sviluppo territoriale funga da veicolo a quello sociale e sia locomotore dell’economia. Attraverso un ricco ventaglio di iniziative di diversa natura (artistica, divulgativa, pratica) si proporrà di restituire uno sguardo complesso sulla città, che si intrecci, nelle sue diverse declinazioni, ad altre discipline come l’antropologia, l’architettura, la sociologia, la…

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Il sindaco di Viterbo Leonardo Michelini a “Parole di Pane”


Sabato 26 ottobre, a Viterbo, presso la Sala Regia del Palazzo dei Priori, si è tenuta la
presentazione dell’antologia Parole di Pane, curata dalle scrittrici Emma Saponaro e
Diana Sganappa.
Il Sindaco Leonardo Michelini ha avuto parole di sostegno e di incoraggiamento per
le cocuratrici e per il loro progetto a favore dell’Associazione Familiari e Sostenitori
Sofferenti psichici della Tuscia (A.fe.SO.psi.T).
Presenti anche Massimo Mecarini, Presidente del Sodalizio Facchini di Santa Rosa, il
quale, dopo aver ricordato la generosità dei Facchini e il miracolo del pane compiuto
dalla Santa, ha sviluppato il tema “Pane e condivisione”, e Vito Ferrante, Presidente
dell’A.fe.SO.psi.T, il quale ha invitato i presenti a non aver paura di chi soffre di un
disagio psichico e, anzi, a sostenere sia loro che le loro famiglie.
Hanno animato l’evento: Antonella Pagano, Lorena Paris e Massimo Chiacchiararelli.
Il M° Leonardo Ceccani (violino elettronico) e Thomas Corvaglia (piano solo) hanno
regalato momenti di altissima musica.
L’Iplac (Insieme per la Cultura), Circolo al quale sono associate le cocuratrici, ha
presenziato nelle persone del vice presidente Roberto Guerrini e di Deborah Coron.
Presenti anche Massimo Calanca e Francesco Chiovelli in rappresentanza
dell’Ecomuseo della Tuscia.

Emma e Diana

Francesca Di Castro su “Mamma ricordi” di Claudio Giovanardi

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   CLAUDIO GIOVANARDI, MAMMA RICORDI

Cito da “Mamma ricordi”: “Io mi inseguo come un’ombra stordita insegue un corpo baciato dal sole. Vado a spasso giocando, scavicchiando dal nulla qualche tenero brano della vita che fu.”
Il vortice di pensieri, di emozioni, che la narrazione di Claudio Giovanardi sollecita, fa pesare in chi legge l’incapacità ad esprimere quanto ogni parola scritta, ogni frase evocata, ogni ricordo rivissuto faccia parte della propria memoria, una memoria comune a tutti, ad ogni persona sensibile che conosce ed ha conosciuto il senso ed il valore degli affetti familiari.
Claudio Giovanardi non dà pace, non dà tregua, incalza con un ritmo costante di visioni cangianti, potenti portate allo stremo, iperbole di sogni, lumi improvvisi su un passato dimenticato, abbagli di colore, di volti, di suoni e di voci, lungo un percorso inesausto che riesce a ridare vita ai tanti volti a lui cari.
La dedica e…

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