Quando nei ricordi di renderai conto
che quel momento è perso per sempre,
allora conoscerai la nostalgia.

Aforisma inserito nell’Agenda Orlando Esplorazioni – 2015 – Giulio Perrone editore
pensieri, riflessioni, elucubrazioni e via discorrendo
Quando nei ricordi di renderai conto
che quel momento è perso per sempre,
allora conoscerai la nostalgia.

Aforisma inserito nell’Agenda Orlando Esplorazioni – 2015 – Giulio Perrone editore
Con letture accattivanti e musica avvolgente,
potrei morire di solitudine.

foto tratta dal web
La tristezza si specchia nelle onde del lago
La nostalgia in quelle del cuore

ph by Emma Saponaro
Un sabato sera come tanti altri, uno o due impegni da decidere. L’irrequietezza poi si impone e allora decidi di mettere a riposo anche quei due neuroni indaffarati per farti prendere una decisione e tranquillizzarti. Stasera, niente. E proprio mentre torni a casa, pregustando una cenetta semplice, senza alcol né sigarette e magari in compagnia di un buon libro, incontri un amico che ti saluta con slancio e ti invita ad andare con lui, a una cenetta intima tra vecchi amici al centro. Intima? E io che c’entro? Dico di sì. E non so perché.
Il tempo di mettere un velo di rossetto e cambiare maglia e ci ritroviamo giù.
Il ristorante mi riporta a trenta anni fa, quando al suo posto c’era il buiaccaro e mangiavamo olive e lingua in salsa verde con un bicchiere di vino acidulo che solo i giovani possono digerire. I suoi amici sono libri interessanti, ognuno con una storia da scoprire. È proprio quando inizi a sfogliare le loro vite che scopri che quei passi forse già li hai letti, immaginati, sognati, e quegli amici del tuo amico un po’, forse, in una magica notte romana, li senti intimi anche tu.
Poi si va a via di Panico, in quel locale storico che loro frequentano da sempre e che tu hai conosciuto da appena qualche mese…
Ciao, anche tu qui?
La conosci?
Sì.
E ti rendi conto che in fondo anche tu sei una abituè.
E i racconti e le storie e gli amici in comune…
E mentre vai via, ed é giá notte fonda, incontri un altro amico che conosce alcuni dei tuoi nuovi amici.
E continui a perderti in questa Roma così immensa e così piccola, così intima e straordinaria…
Dimentichi lo stress metropolitano, lo smog, le targhe alterne, la raccolta differenziata fasulla, i bus che non passano, la decadenza, e ringrazi che stai lì, a godertela.
A volte ti amo, maledetta Roma!