recensione su Left

Della serie “Dicono di me”.
Una recensione di Filippo La Porta su Come il profumo: inaspettata, gradita, appagante, galvanizzante. E per di più su Left!

E quindi… la penna di Emma continua.

LEFT - 6 6 2018

 

DIARIO DI BORDO PUGLIESE #1 #2

Buongiorno a tutti,
Prima di tutto voglio ringraziare la Libreria Palmieri di Lecce, nella persona di Daniela Palmieri, che ieri mi ha ospitato in occasione della presentazione del mio romanzo. Ringrazio per l’impeccabile relazione, supporto e quant’altro Livio Romano che mi accompagnerà anche oggi pomeriggio a Nardò.
Il motivo di questo post è anche un altro e lo capirete continuando a leggere.

Ho iniziato il mio tour in Puglia e sono partita da Roma, l’altroieri, da sola e con la mia fedele Jukkina. Parlando con più persone mi sono sentita dire che sono coraggiosa ad affrontare un viaggio lungo e pieno di tappe, tra l’altro anche con una pausa lunga una decina di giorni che ancora non so dove mi porterà. A parte il fatto che per quanto mi lusinghi, il termine “coraggio” lo riserverei per ben altre situazioni, difficili e complicate, ho deciso che la mia compagna di viaggio sarà proprio questa Pagina. Viaggiare da soli è vantaggioso per la socializzazione, la scoperta e anche la ricerca di frammenti di noi stessi, specialmente se, come nel mio caso, proprio in questa terra risiedono le radici.
Dunque, passiamo al primo aneddoto che risale a due giorni fa, durante il viaggio in autostrada. Mi sono fermata a un’area di servizio nei pressi di Canosa di Puglia per un caffè e per il rifornimento del diesel. Con l’occasione ho fatto controllare anche lo stato delle gomme e, naturalmente, sono scesa dall’auto. Il benzinaio mi ha sorriso, poi si è avvicinato, poi si è allontanato, poi si è riavvicinato e dopo un momento di esitazione mi ha sorriso di nuovo e mi ha detto: “Mi scusi se mi permetto, eh!? Lei usa Acqua di sale, vero? Prima o poi devo venire a Roma per comprarlo!”.
Perché vi racconto questo?
L’olfatto è un senso importantissimo, e solo studi recenti stanno riconoscendo a questo l’importanza che merita.
Sono fissata con i profumi, e questo non è più un segreto, e i profumi che utilizzo ormai sono quelli artigianali o vere essenze. Insomma, il mio Acqua di sale è quasi industrializzato, è vero, ma si può trovare solamente a Roma, nelle profumerie dei fratelli Durante, i creatori stessi di questa e altre fragranze per le quali, importantissimo, utilizzano l’alcol etilico, quello alimentare, per intenderci, molto più costoso di quello denaturato (circa venti volte di più). Quindi, è vero che il loro profumo può essere considerato “di lusso”, ma se dura tre volte di più, beh, fatevi voi i conti.
Ah, a proposito, un’avvertenza: se iniziate con questi profumi – non solo i loro ma anche con quelli diciamo “alternativi” (ho scoperto la fragranza al gelsomino di Lush che è una prelibatezza ed è economica… provare per credere) -, quando riassaggerete un profumo prettamente industriale, anche fosse, chessò, Chanel, sentirete prima di tutto la svampata di alcol.
Sono prolissa e mi sono persa. Ecco, dicevo: perché vi ho raccontato questo aneddoto? Perché abbiamo perso il dono del sentire, percepire, ascoltare. E l’olfatto, come dicevo, è un senso importantissimo, il primo che si forma nel feto. Il neonato riconosce la mamma prima ancora che dalla sua voce, dal suo odore. Il ragazzo che ha riconosciuto, apprezzandolo, il mio profumo, con le sue note di mirto, legno di cedro e alghe marine, pur vivendo a circa 400 chilometri dallo “spaccio”, mi ha dato una folata di speranza.
Giuro ho finito.
Buon annusamento a tutti!

Profumum Roma

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Libreria Palmieri di Lecce
Libreria I Volatori di Nardò

Inizio dalla Puglia

E già, e chi lo avrebbe detto che il mio tour di presentazioni iniziasse proprio dalla Puglia? Esattamente da Lecce, città natale di mio padre. E di questo, sono sicura, sarebbe stato felice se solo avesse potuto saperlo.
Ormai mancano poche ore e io già mi trovo nei dintorni. Alloggio in una vecchia masseria e si respira profumo di Salento, che amo anche io, naturalmente. Irresistibili paesaggi che offrono colori violenti che trafiggono lo sguardo, il blu del mare e il rosso della terra e il verde degli ulivi. E poi i sorrisi, l’accoglienza, la premura e la generosità tipiche dei salentini. Sono felice e anche tanto emozionata…
Tornando a noi,
Amici pugliesi, leccesi o che vi trovate per caso da queste parti, se potete venite domani alla storica Libreria Palmieri di Lecce, l’appuntamento è alle 18,30.
Seguiranno:
Nardò, il 26 ore 19 (Libreria I Volatori)
Bitonto, il 6 giugno ore 18,30 presso il Salotto Letterario (Libreria Teatro)
Barletta, 7 giugno ore 20 Punto Einaudi di Corso Garibaldi
Andria, 8 giugno ore 19,30 Libreria Didattica 2000
Trani, 9 giugno ore 19,30 Biblioteca di Babele

Vi aspettiamo!

Come il profumo alla libreria Alberone

Non è così scontato divertirsi a una presentazione
Non è così scontato entrare in sintonia con chi ti presenta
Non è così scontato avere un pubblico divertito e divertente
Insomma, tutto questo per ringraziarvi del sostegno, dell’ospitalità e della sopportazione.
Un grazie sentitissimo prima di tutto a Guido Del Duca e Alba Firstlaugh Carella, i primi professionisti a leggere il mio dattiloscritto, ad apprezzarlo e a incoraggiarmi a non mollare, e che a distanza di qualche anno ho avuto il piacere di scoprire che questa favolosa coppia stava aprendo – badate bene: al posto di una sala scommesse – la graziosissima Libreria Alberone, che poi mi ha ospitata per questa pazzarella presentazione. Ringrazio anche i loro due cucciolotti bellissimi scusandomi per avergli sottratto il papà per un paio di ore.
Ringrazio Cetta De Luca, temeraria per aver accettato di seguirmi in questa folle presentazione completamente affidata all’improvvisazione e alla spontaneità. Ma la ringrazio anche per la sua impeccabile esposizione recensione intervista dituttodipiù.
Ringrazio anche Patrizia Dottori che pur con una scarsa strumentazione è riuscita a regalarmi scatti e “scenette” che ho racchiuso nel video qui sotto.
E ringrazio gli amici, i vicini, Tiziana e Dile TTa per l’orchidea e l’affetto che mi dimostrano sempre…
Insomma, GRAZIE, non so più come dirvelo!

5/5/2018