Pensiero #10

Con letture accattivanti e musica avvolgente,
potrei morire di solitudine.

 

aaa musica

foto tratta dal web

Come il profumo alla libreria Alberone

Non è così scontato divertirsi a una presentazione
Non è così scontato entrare in sintonia con chi ti presenta
Non è così scontato avere un pubblico divertito e divertente
Insomma, tutto questo per ringraziarvi del sostegno, dell’ospitalità e della sopportazione.
Un grazie sentitissimo prima di tutto a Guido Del Duca e Alba Firstlaugh Carella, i primi professionisti a leggere il mio dattiloscritto, ad apprezzarlo e a incoraggiarmi a non mollare, e che a distanza di qualche anno ho avuto il piacere di scoprire che questa favolosa coppia stava aprendo – badate bene: al posto di una sala scommesse – la graziosissima Libreria Alberone, che poi mi ha ospitata per questa pazzarella presentazione. Ringrazio anche i loro due cucciolotti bellissimi scusandomi per avergli sottratto il papà per un paio di ore.
Ringrazio Cetta De Luca, temeraria per aver accettato di seguirmi in questa folle presentazione completamente affidata all’improvvisazione e alla spontaneità. Ma la ringrazio anche per la sua impeccabile esposizione recensione intervista dituttodipiù.
Ringrazio anche Patrizia Dottori che pur con una scarsa strumentazione è riuscita a regalarmi scatti e “scenette” che ho racchiuso nel video qui sotto.
E ringrazio gli amici, i vicini, Tiziana e Dile TTa per l’orchidea e l’affetto che mi dimostrano sempre…
Insomma, GRAZIE, non so più come dirvelo!

5/5/2018

Presentato “Come il profumo”, viaggio letterario tra le essenze

“Il libro di Emma Saponaro del profumo eredita anche la struttura, con la divisione in tre parti che ricalcano le tre parti che caratterizzano ogni fragranza (note di testa, di cuore e di base) e che nel racconto corrispondono rispettivamente a momenti di leggerezza, impegno e nemesi.”

È stato presentato giovedì 1 marzo, presso la Libreria Rieti di via Roma, il libro «Come il profumo» di Emma Saponaro, edito da Castelvecchi.
Visto il tema, si è trattato di una presentazione “multisensoriale”, con il pubblico che ha potuto sperimentare le essenze evocate nel romanzo, descritte e commentate dalla dottoressa Rita Santucci, titolare dell’omonima erboristeria.
Del profumo il testo eredita anche la struttura, con la divisione in tre parti che ricalcano le tre parti che caratterizzano ogni fragranza (note di testa, di cuore e di base) e che nel racconto corrispondono rispettivamente a momenti di leggerezza, impegno e nemesi.
Nel romanzo, avvincente e un po’giallo, la protagonista Cecilia vive incontri e svolte, legati in qualche modo a diversi aromi, che la porteranno a diventare una ragazza madre e poi ad affrontare la sparizione della figlia di nove anni.
Al termine di ogni capitolo una citazione famosa di poeti, filosofi e personaggi storici, che ne riassume il senso e richiama la sostanza aromatica che lo caratterizza.
Un’ulteriore dimostrazione dell’importanza e potenza evocativa di un qualcosa di pressoché evanescente come il profumo.
Samuele Paolucci

FONTE

Grazie Rieti!
Un grazie sincero per la calorosa partecipazione dei presenti.
Grazie a Serena Petrocchi, che mi ha accompagnata in questa avventura dall’inizio alla fine, sì proprio fino alla fine portandomi alla stazione dei pullman ^_^; grazie a Rita Santucci, erborista, per averci deliziato con golose sniffatine dei suoi oli essenziali e con le spiegazioni delle fragranze citate nel mio romanzo; grazie ad Ambra Trauzzi e Valerio, ospiti impeccabili e gentili di questa meravigliosa libreria sita all’interno di un’antica chiesa sconsacrata; per ultima ma non ultima, grazie alla mia amica Oriana Valenti, che nonostante tutto continua a credere in me!
E non provate a dire che sono troppo mielosa, perché tutto questo, signore e signori, non è niente altro che la pura verità!
Grazie,
Emma

Come il profumo al Mangiaparole